
Venerdì 7 gennaio 2005
di Ombretta Crescenzi
"Troppi morti sulla strada,
è ora di dire basta e di programmare lavori urgenti.
FIRME PER LA MONTI LEPINI
Gli studenti dello
Scientifico 'Severi' si mobilitano e chiedono interventi"
Una strada che ha già mietuto troppe vittime, una strada
che necessita di un'immediata messa in sicurezza, una strada che ha bisogno
di nuova segnaletica, insomma, una via che necessita veramente di tutto.
Gli alunni del liceo scientifico "Francesco Severi" di
Frosinone hanno avviato a questo proposito una petizione popolare da inviare
al Presidente della Repubblica, al Ministro dei Lavori Pubblici, al
presidente della Regione Lazio, al Prefetto di Frosinone, al presidente
della Provincia, all'assessore all'urbanistica di Frosinone ed al sindaco
del comune capoluogo.
Un banchetto è stato allestito dagli stessi ragazzi ieri,
in occasione del mercato del giovedì, che pur essendo giorno di festa, si è
svolto regolarmente, ed il problema della strada è stato illustrato a
moltissime persone. Tutti hanno condiviso le preoccupazioni dei ragazzi
circa la pericolosità della strada, teatro, purtroppo di molteplici
incidenti, troppo spesso mortali. Ed i ragazzi dello Scientifico non possono
dimenticare il loro rappresentante d'istituto, Roberto Cocco, morto lo
scorso mese di febbraio proprio mentre percorreva questa pericolosa arteria
con il suo motorino. Tra i giovani liceali, a mobilitarsi per la raccolta di
firme anche il fratello di Roberto, Luciano Cocco, che si sta dando un gran
da fare affinché in futuro altre famiglie non debbano perdere un congiunto,
non debbano conoscere il suo stesso straziante dolore. E tutto a causa di
una strada troppo pericolosa.
I promotori della petizione, dunque, chiedono
«la costruzione di sottopassaggi o
cavalcavia e marciapiedi per consentire ai pedoni di attraversare la strada
nella massima sicurezza; la sostituzione dell'attuale segnaletica stradale
(strisce a terra, limiti di velocità ecc.); si richiede soprattutto la
sostituzione dei semafori all'altezza degli incroci, che per ora sono
inefficienti, poco funzionali e troppo spesso lampeggianti; in particolare
si chiede che si installi all'incrocio situato all'altezza di "Millepiedi"
un ulteriore semaforo per svoltare». Ma
non finisce qui: i ragazzi infatti propongono «la
costruzione di una carreggiata destinata esclusivamente ai ciclomotori a
bassa cilindrata, motorini e biciclette. Ci preme inoltre chiedere una
sorveglianza da parte delle forze dell'ordine più frequente e accurata».
Questa, dunque, la richiesta che è stata fatta
sottoscrivere per ora già a circa tremila cittadini, ma si conta di
raggiungere un numero di firme ancora maggiore, perché il problema, su
questo non c'è dubbio, è sentito e condiviso da moltissimi.
Soprattutto da quando il mercato settimanale dal
quartiere di Selva Piana, inoltre, verrà sostato al Casaleno, in molti
saranno costretti ad attraversare l'arteria, "sfidando" il traffico, i tir e
le auto. Anche per questo motivo urge trovare soluzioni per un'arteria, la
Monti Lepini, sulla quale il dito è stato puntato troppo spesso a causa
della sua elevata pericolosità.
Ombretta Crescenzi.



